Pump.fun ha ampliato la propria attività oltre il settore delle meme coin su Solana, introducendo il trading di futures perpetui basato sulla tecnologia Hyperliquid. La nuova interfaccia offre il trading di criptovalute con leva finanziaria, applicando commissioni di "builder" fino allo 0,10% per ordine e commissioni di "bridge" che raggiungono lo 0,25%. Tuttavia, ai trader residenti negli Stati Uniti e in Ontario è vietato l'utilizzo di questa funzionalità, secondo i termini aggiornati il 17 ottobre 2026.
Pump.fun aggiunge le Perps Hyperliquid al proprio impero delle meme coin

Punti chiave
- Il 17 ottobre 2026 Pump.fun ha introdotto il trading di futures perpetui basato sulla tecnologia Hyperliquid.
- Pump.fun applica commissioni fino allo 0,10% per ogni ordine di futures e allo 0,25% per ogni trasferimento tramite bridge.
- Pump.fun esclude gli utenti degli Stati Uniti e dell’Ontario, mentre Hyperliquid gestisce il trading e le liquidazioni.
Pump.fun introduce i futures perpetui di Hyperliquid sulla propria piattaforma di trading
Pump.fun si è costruita una reputazione aiutando i trader a creare e speculare sulle meme coin di Solana. Ora la piattaforma di lancio delle memecoin si sta espandendo in un altro settore del trading di criptovalute, offrendo futures perpetui con leva finanziaria attraverso l’exchange decentralizzato (DEX) Hyperliquid, specializzato in perps.
L’espansione, descritta in dettaglio nei termini aggiornati pubblicati il 17 ottobre 2026, introduce un’altra potenziale fonte di ricavi per Pump.fun senza richiedere alla società di gestire un proprio exchange di derivati.
Hyperliquid gestisce il trading mentre Pump.fun riscuote le commissioni
La nuova interfaccia consente agli utenti di negoziare futures perpetui, contratti che permettono ai trader di speculare sui prezzi delle criptovalute senza possedere gli asset sottostanti né dover far fronte a una data di scadenza fissa. Pump.fun fornisce l’interfaccia, mentre Hyperliquid gestisce l’abbinamento degli ordini, le garanzie, i pagamenti di finanziamento e le liquidazioni. Gli utenti mantengono il controllo dei propri portafogli e le loro posizioni rimangono accessibili tramite Hyperliquid anche se l’accesso a Pump.fun dovesse venire a mancare. Dati di trading precedenti indicavano il supporto per contratti su bitcoin con una leva fino a 40x e contratti su ethereum che raggiungevano una leva di 25x.
In base al nuovo listino delle commissioni di Pump.fun, la piattaforma può addebitare fino allo 0,10% del valore di un ordine quando i trader aprono, aumentano o chiudono posizioni. Ciò si traduce in una commissione di "builder" di 10 dollari su un’operazione da 10.000 dollari. Il trasferimento di fondi tramite il bridge integrato comporta un’ulteriore commissione fino allo 0,25%, il che significa che un trasferimento di 1.000 $ potrebbe costare 2,50 $, al netto delle commissioni esterne. Le commissioni di trading di Hyperliquid e altri costi di terze parti si applicano separatamente.
Restrizioni per i trader statunitensi e dell’Ontario
I termini aggiornati di Pump.fun vietano agli utenti statunitensi, compresi quelli dei territori americani, e agli utenti dell’Ontario di accedere ai futures perpetui. Le restrizioni riguardano anche le giurisdizioni soggette a sanzioni e altri soggetti vietati. La piattaforma vieta l’uso di VPN per eludere tali limitazioni. Il trading con leva introduce un’ulteriore complicazione: un movimento di prezzo sfavorevole relativamente piccolo può azzerare la garanzia, con Hyperliquid che liquida automaticamente le posizioni quando vengono violati i requisiti di margine.
Per Pump.fun, l’espansione apre un’altra fonte di guadagno oltre alle meme coin. Per i trader, l’opportunità comporta un’esposizione simile a un prestito, costi multipli e la possibilità di perdere l’intera posizione.
Questo articolo è stato tradotto dall'inglese tramite IA. La versione originale in inglese è la fonte autorevole; le traduzioni automatiche possono contenere imprecisioni, in particolare nella terminologia legale e normativa.










